Richiesta di autorizzazione allo scarico delle acque reflue domestiche o assimilate sul suolo/negli strati superficiali del sottosuolo (non in pubblica fognatura)

  • Servizio attivo

richiesta per il Rilascio di autorizzazione allo scarico delle acque domestiche o assimilate


A chi è rivolto

Il servizio è rivolto in particolare a:

  • Cittadini, proprietari o gestori di immobili che necessitano di ottenere o rinnovare l’autorizzazione allo scarico delle acque reflue domestiche o assimilate, sia su suolo/sottosuolo sia in pubblica fognatura.
  • Titolari di attività produttive, artigianali e commerciali, che devono richiedere l’autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali.
  • Professionisti incaricati (geometri, ingegneri, architetti, periti), che presentano la domanda per conto dei propri clienti.
  • Eredi o nuovi intestatari di scarichi già autorizzati, che devono richiedere la voltura dell’autorizzazione

Come fare

La richiesta deve essere presentata online, cliccando sul pulsante “Usufruisci del servizio online”.

Cosa serve

Per usufruire del servizio, assicurati di avere:

  • SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale) o CIE (Carta d’identità elettronica)
  • PEC
  • COPIA DI UNO DEI SEGUENTI PROVVEDIMENTI secondo il caso : 1. Concessione edilizia 2. Licenza edilizia 3. D.I.A. 4. S.C.I.A. 5. P.d.C. 6. Agibilità /Abitabilità 7. Copia modelli condono edilizio presentati al Comune o autorizzazione in sanatoria. Il provvedimento dovrà includere i lavori inerenti il depuratore e l’impianto fognatizio privato.
  • ELABORATI GRAFICI, realizzati e firmati da tecnico abilitato contenenti: a) planimetria della zona, scala 1:2000, con rappresentazione schema fognario (evidenziando in rosso il punto di recapito nel corpo ricettore e l’edificio interessato); b) planimetria di massima dell’edificio, almeno 1:2000, con rappresentazione delle differenti canalizzazioni di smaltimento dei reflui domestici e pluviali, pozzetti di ispezione e di prelievo campioni, rappresentazione grafica del percorso dei reflui prima dell’immissione nel corpo recettore.
  • RELAZIONE TECNICA redatta e firmata da tecnico abilitato contenente: a) ubicazione viaria e catastale delle unità immobiliari servite dallo scarico; b) identificazione anagrafica di tutti coloro che hanno, al momento della domanda, diritti d’uso per proprietà, affitto o altro, sulle unità immobiliari servite dallo scarico e che pertanto avranno la titolarità dell’autorizzazione; c) descrizione dell’impianto di smaltimento fornendo inoltre i dati progettuali di dimensionamento e la descrizione degli interventi di manutenzione periodica da effettuare; d) descrizione del corpo recettore e del percorso che i reflui effettueranno prima dell’immissione, nel caso di scarico sul suolo deve essere specificato che si tratta di un insediamento o di un edificio isolato oppure che non è tecnicamente possibile o eccessivamente oneroso scaricare in un corpo idrico superficiale; e) indicazione, nel caso i reflui percorrano anche tratti in fosse campestri, dello stato di efficienza delle fosse, della pendenza e del recapito finale, oltre agli interventi di manutenzione periodica da realizzare; f) indicazione della presenza o meno di pozzi per la captazione delle acque nel raggio di 25 metri dal punto in cui i reflui verranno a contatto con il suolo o con gli strati superficiali del sottosuolo. NOTA: In caso di opzione per la fitodepurazione: la motivazione per cui si preferisca il tipo di sistema proposto anziché la sub irrigazione; l’indicazione della fossa imhoff e relative distanze da pozzi, condotte e serbatoi per acqua potabile ; la capacità del comparto di sedimentazione e di quello del fango ; il numero e la dimensione dei letti assorbenti ; il numero e la tipologia delle essenze arboree da piantumare ; la descrizione dello smaltimento delle acque meteoriche; indicazione della distanza minima di ml 10 tra l’ impianto di smaltimento proposto e le condotte idriche e/o serbatoi ivi insistenti, salvo ulteriori prescrizioni per le condotte A.C.E.A a pelo libero (entro 100 mtl. necessita N.O. dell’ACEA stessa), indicazione della distanza non inferiore a ml 3 dai confini, indicazione della distanza non inferiore a ml 300 dalla pubblica fognatura o indicazione dei motivi ostativi a tale allaccio.
  • RELAZIONE GEOLOGICA, redatta e firmata da tecnico geologo abilitato necessaria in ogni caso in cui ci sia uno scarico sul suolo oppure quando sia utilizzato un sistema di trattamento che preveda la subirrigazione o comunque l’immissione dei reflui negli strati superficiali del sottosuolo;
  • TITOLO DI PROPRIETÀ O CONTRATTO DI LOCAZIONE dell’immobile e/o dell’attività;
  • DOCUMENTO D’IDENTITÀ del tecnico designato;
  • VISURA CAMERALE AGGIORNATA (qualora il richiedente presenti la richiesta per conto di una società)
  • Delega firmata dal delegante
  • DOCUMENTO D’IDENTITÀ del richiedente

Cosa si ottiene

Rilascio di autorizzazione allo scarico delle acque domestiche o assimilate

Tempi e scadenze

Rilascio di autorizzazione allo scarico delle acque domestiche o assimilate viene rilasciata rispettando le regole Nazionali, regionali e comunali. I termini del procedimento si sospendono qualora il Comune richieda integrazioni documentali.

Quanto costa

  • pagamento di € 150,00, causale: “Autorizzazione allo scarico (nuovo o rinnovo) - Diritti di Istruttoria” da effettuarsi attraverso il sistema PagoPa (Tutti i casi)
  • marca da bollo da euro 16,00 alla presentazione della domanda (Tutti i casi)
  • marca da bollo da euro 16,00 al ritiro dell’autorizzazione (solo per i seguenti casi: richiesta di AUTORIZZAZIONE allo scarico delle acque reflue domestiche o assimilate sul suolo/negli strati superficiali del sottosuolo e  richiesta di RINNOVO autorizzazione allo scarico delle acque reflue domestiche o assimilate sul suolo/negli strati superficiali del sottosuolo)

Accedi al servizio

Procedure collegate all'esito

Ufficio Politiche Ambientali e Sviluppo Sostenibile
Via Munazio Planco 1 - II piano - 00019 Tivoli

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Ufficio Politiche Ambientali e Sviluppo Sostenibile

Email: ambiente@comune.tivoli.rm.it

Argomenti:

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