venerdì 17 Febbraio 2006
Diventa obbligatoria a Tivoli la raccolta differenziata
Ancora pochi giorni e a Tivoli la raccolta differenziata e il corretto conferimento dei rifiuti sarà un obbligo per tutti i cittadini. Ieri sera, infatti, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti il nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti urbani. Dopo i tempi tecnici di pubblicazione del provvedimento, cioè tra circa un mese, tutte le novità entreranno in vigore.
L’intero regolamento ruota intorno a una parola d’ordine: aumentare la percentuale dei rifiuti raccolti in modo differenziato attraverso le campane stradali e le due isole ecologiche comunali. Anche nell’ultimo anno tale percentuale è aumentata: con la differenziata nel 2005 sono state raccolte circa 2.100 tonnellate, a fronte delle 1.600 del 2004. Così la percentuale effettiva di Tivoli ha superato l’8 per cento, in linea con la media regionale. Ma l’obiettivo dell’amministrazione comunale, con l’approvazione di questo regolamento, è dare ancora più efficacia alle direttive del Decreto Ronchi.
Ecco alcune delle principali novità:
- obbligo di conferire tutti i materiali riciclabili (carta, cartone, vetro, plastica alluminio ecc) nelle apposite campane e nelle due isole ecologiche;
- obbligo di gettare in orario serale nei cassonetti i rifiuti non riciclabili;
- divieto di gettare nei cassonetti i rifiuti riciclabili e i rifiuti ingombranti (mobili, materassi, elettrodomestici, inerti ecc);
- obbligo di conferire alle isole ecologiche i riciclabili che per quantità e dimensioni non possono essere introdotti nella campane stradali e tutti i rifiuti ingombranti di origine domestica.
Tra le regole contenute nel nuovo provvedimento adottato, ci sono anche quelle già in vigore relative: all’obbligo, per i proprietari, di raccogliere con paletta e sacchetto (che vengono distribuiti gratuitamente in edicole e altre attività dislocate in tutto il territorio) le deiezioni dei cani; all’obbligo per i proprietari di tenere puliti i terreni e i fronti stradali.
Personale dell’Asa (l’azienda del Comune che si occupa di igiene ambientale), oltre ad ausiliari e volontari, secondo il regolamento, vigileranno sulla corretta applicazione da parte dei cittadini delle nuove norme.
Tali controlli riguarderanno anche gli orari in cui vengono gettati i rifiuti e il materiale contenuto nei sacchetti. Il personale addetto ai controlli potrà anche controllare il contenuto dei sacchetti della spazzatura durante il conferimento nei cassonetti da parte dei cittadini.
Chi non osserverà le norme potrà essere sanzionato con una multa che va da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro.
Le stesse sanzioni potranno essere elevate nei confronti delle grandi utenze (commercianti, aziende, esercenti delle attività di ristorazione ecc). Per esempio, gli operatori dei mercati dovranno riciclare gli imballaggi e i rifiuti organici e lasciare entro un’ora dalla chiusura del mercato le aree in concessione, dopo averle ripulite accuratamente. Anche all’interno dei condomini dovranno essere riservati degli appositi contenitori sia per gli scarti edili, sia per gli scarti organici (potature, foglie, frutta, verdura ecc).
“Il nuovo regolamento servirà a potenziare ancora di più la raccolta differenziata – ha commentato l’assessore all’ambiente Giuseppe Di Tomassi – con indubbi benefici per la tutela dell’ambiente e con significativi risvolti economici sia per i singoli cittadini sia per la collettività. Questo provvedimento non solo disciplina in modo razionale e definitivo tutte le regole ma vuole essere anche uno strumento di crescita culturale per i cittadini”. |